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10/03/2015

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Un vasto ecosistema digitale

Telecom Italia è in prima linea per garantire una digital experience ottimale Expo Milano 2015. L’obiettivo è farne un punto di riferimento anche per il Made in Italy tecnologico, mostrando al mondo le eccellenze che il nostro Paese sa esprimere anche in questo ambito.

Intelligente, divertente e, soprattutto, coinvolgente: così dovrà essere l’Esposizione Universale 2015 in programma a Milano dal 1° maggio al 31 ottobre 2015, e così sarà, grazie anche all’impegno di Telecom Italia, Official Global Partner dell’evento. Abbiamo chiesto ad Antonio Mustaro, Business Development and Partnership Manager nell’ambito della struttura Progetto Expo di Telecom Italia, di illustrarci lo stato di avanzamento delle realizzazioni. 

Quali opportunità offre Expo 2015 dal punto di vista dell’innovazione tecnologica? 

Tantissime. L’evento di Milano sarà di fatto la prima edizione dell’Esposizione Universale in cui il digitale - in tutte le sue declinazioni - esprimerà tutto il suo valore. Ancora nel 2010, a Shangai, sono stati i modelli organizzativi e i canali tradizionali, diciamo analogici, a trainare la manifestazione. Expo 2015, invece, sarà al tempo stesso una smart city e una smart company, un progetto estremamente ambizioso in cui di fatto stanno confluendo tutte le soluzioni tecnologiche più innovative di Telecom Italia. 

Che cosa renderà smart Expo 2015?
Di smart si parla molto, ma quelli che vengono presentati sono di solito smart applications e smart services, che rappresentano solo la punta dell’iceberg di ciò che serve per far funzionare realmente un’organizzazione  in maniera “intelligente”. L’elemento fondante è
rappresentato da un sistema operativo centrale in grado di governare al meglio servizi e applicazioni eterogenei, facendo in modo che collaborino e interagiscano in modo coordinato, sostenibile, efficace ed efficiente. Telecom Italia sta lavorando proprio in questo senso, realizzando una centrale di comando e controllo - battezzata EC3 - che ha il
compito di monitorare ogni singolo processo, non solo quelli ICT ma anche quelli legati alla logistica, alla manutenzione, al pronto soccorso, alla luce e all’acqua, attraverso una piattaforma in grado di attivare procedure di trouble ticketing nel caso in cui si dovessero rilevare situazioni anomale. Durante Expo sarà fondamentale avere una simile unità centrale di coordinamento, visto che si prevedono anche picchi di 250.000 visitatori al giorno. EC3 potrà poi essere replicata in altri contesti pubblici e privati, dai grandi impianti industriali fino ad arrivare a scuole e ospedali, tutti settori in cui Telecom Italia è fortemente impegnata. Tutte le soluzioni che verranno implementate per Expo poggeranno su una infrastruttura ultrabroadband sia in fibra che in 4G: verranno posati circa 220 chilometri di fibra ottica, un dispiegamento molto elevato, che basterebbe a coprire un’intera provincia; verranno inoltre installati 200 server in cloud, mentre in tutta l’area verrà garantita la copertura LTE.

Cosa altro si sta facendo per valorizzare la digital experience di Expo?
I progetti in essere sono moltissimi. Telecom Italia sta contribuendo con le proprie tecnologie e competenze a sviluppare soluzioni e servizi innovativi, integrando i contributi dei molti partner coinvolti e governando le complessità di una manifestazione di tale portata. Le macro aree su cui stiamo lavorando sono tre: portali, App e digital signage. Per quanto riguarda i portali, ricordo il portale istituzionale (www.expo2015.org) in cui sono reperibili tutte le informazioni relative alla manifestazione, incluso lo stato di avanzamento della costruzione dei padiglioni grazie alla sezione ‘Belvedere in città’ in cui ogni settimana vengono caricate le immagini girate da un drone che sorvola il cantiere. Vi è poi il portale www.worldrecipes.expo2015.org, dedicato alle ricette di tutto il mondo, su cui a dicembre 2014 erano già stata caricate quasi 29.000 ricette da più di 1.300 fonti provenienti da 56 Paesi. Stiamo lavorando a Exponet, magazine on line su cui si potranno trovare informazioni in tempo reale relative a tutti gli eventi in programma, mentre sta
suscitando grande interesse Extended Expo (www.extended.expo2015.org), una vera e propria vetrina virtuale che raccoglie e mette a fattor comune le best practice in termini di soluzioni IT innovative sviluppate in occasione dell’Esposizione Universale. Il sito Extended Expo accoglie i progetti di tutte le aziende e le pubbliche amministrazioni nazionali che puntano sulle tecnologie digitali per migliorare la qualità e ampliare la gamma di servizi offerti e sono interessate a estendere la propria visibilità al di là del proprio territorio. 
A livello di App fruibili in mobilità, voglio ricordare quella realizzata per l’International Participants Meetings, l’appuntamento annuale svoltosi dal 2011 che riunisce i rappresentanti dei Paesi, delle organizzazioni internazionali, delle organizzazioni della società civile, delle aziende e delle istituzioni coinvolte in Milano Expo 2015 ed Exponet, l’App che consente la fruizione del magazine anche da dispositivi mobili. Stiamo inoltre lavorando per rendere disponibili servizi di prossimità basati sulla NFC (near field communication). In ambito di digital signage, infine, realizzeremo isole digitali che veicoleranno attività di interactive edutainment. Le funzionalità che verranno fornite ai visitatori attraverso totem e altri info point saranno soluzioni di wayfunding, per ottimizzare i percorsi all’interno dei siti, event booking, per semplificare la prenotazione degli eventi, video concierge, per un’assistenza multimediale, e queue management, per la gestione delle code. 

Qual è il feed back che sta arrivando da espositori e partner?
Le aziende italiane, gli espositori e, in generale, tutti i soggetti coinvolti stanno rispondendo molto bene. Sono previste due tipologie di partecipazione, i padiglioni Self Built, completamente autonomi e realizzati dal singolo ente partecipante (tipicamente gli Stati più grandi come Cina e USA e le grandi Corporation), e i Cluster, che raggruppano
per aree tematiche enti di dimensioni minori. Telecom Italia affianca gli espositori in base alle loro specifiche esigenze, offrendo un supporto che va dai servizi di base (fonia, dati, accesso a internet e wifi), fino ad arrivare a servizi di digital signage, sviluppo applicazioni multimediali, sistemi di video comunicazione integrata ecc. In pratica un approccio estremamente flessibile e modulare. Il nostro impegno non sarebbe completo se non pensassimo anche ai visitatori, all’utenza consumer. Su questo fronte all’interno del sito espositivo i visitatori potranno noleggiare da Telecom Italia dei tablet che forniranno informazioni dettagliate su tutto quanto concerne l’Expo, Milano, la Lombardia e, di fatto, le eccellenze di tutto il territorio nazionale. Senza contare che siamo rivenditori autorizzati dei ticket Expo, e ci stiamo adoperando per renderli reperibili presso i nostri punti vendita
e altri canali distributivi, studiando anche bundle particolarmente vantaggiosi. A pochi mesi dall’inaugurazione possiamo insomma dire che tutte le iniziative messe in campo per
trasformare questo appuntamento in una vera e propria occasione di sviluppo dell’intero sistema Paese stanno avendo un riscontro molto positivo sia in Italia che all’estero. Questo ci autorizza a ritenere che Expo Milano 2015 contribuirà veramente ad accelerare il rilancio e la modernizzazione del Paese, che passa inevitabilmente dalla sua digitalizzazione. 

 

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