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Mercati Verticali
 

16/01/2018

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Pagamenti, il futuro è presente

Una ricerca realizzata da CeTIF analizza le tendenza in atto tra gli utenti in un settore, quello bancario, in sostanziale cambiamento.


Una recente ricerca condotta da CeTIF, intitolata Payments & Blockchain Hub, evidenzia come il 68% dei rispondenti preferisca la propria banca per la fornitura di servizi di pagamento, sebbene il 48% sceglierebbe comunque nuovi operatori tecnologici in ambito finanziario, come Paypal o Satispay. Inoltre, il 79% dei rispondenti utilizzerebbe un servizio digitale offerto da un soggetto diverso dalla propria banca per effettuare pagamenti. Lo studio si inquadra in un momento storico in cui dall’inizio dell’anno è stata recepita la nuova direttiva sui servizi di pagamento PSD2, che consente la nascita dei cosiddetti TTPs – “Third Party Providers”, in ambito transazioni e lo sviluppo di nuovi strumenti di pagamento in mobilità grazie all’open banking. Il tutto evidenziando, dati alla mano, anche l’aumento di servizi offerti tramite web banking e mobile app, non esclusivamente da tradizionali istituzioni finanziarie ma anche da nuovi attori di mercato, per un settore, quello bancario, di fronte a un importante cambio di paradigma.

Pagamenti istantanei
Nel contempo si parla anche di Instant Payments: il servizio di bonifico istantaneo offerto a livello paneuropeo per il trasferimento di denaro da un conto corrente all’altro in 10 secondi. Profilandosi, insieme ai servizi di open banking, come una modalità aggiuntiva per la generazione di valore all’interno della filiera delle transazioni elettroniche. Inoltre, l’analisi ha focalizzato l’attenzione sulla gestione dell’operatività di questi strumenti nell’ambito della Tesoreria, proponendo nuovi modelli di settlement e soluzioni di interoperabilità. Nel contempo non devono essere trascurate nuove tecnologie emergenti, quali la blockchain o distributed ledger technology, per la fornitura di servizi a valore aggiunto. Infine è come l’attuale interesse dimostrato dalla quasi totalità delle Banche partecipanti sul tema blockchain, non solo in riferimento ai servizi di pagamento, sia orientato su servizi cross border o in linea con le iniziative guidate da consorzi o associazioni.

Composto da 10 istituzioni (Banca IFIS, Banca Popolare di Sondrio, Banca5, Iccrea Banca, Intesa Sanpaolo, SEC Servizi, UBI Banca, UBI Sistemi e Servizi, UniCredit, UniCredit Business Integrated Solutions) e i partner Enterprise, NTT DATA, Oracle e TAS Group, il gruppo di lavoro della ricerca promossa da CeTIF ha operato tra marzo e dicembre 2017. Nella ricerca sono stati coinvolti inoltre anche esperti del settore e Fintech.

 

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