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Sicurezza
 

07/07/2015

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Infocert blinda il cloud con SecureDrive

Una soluzione di File Sync&Sharing (FSS) che consente di memorizzare, condividere e accedere in mobilità ai propri dati

C’è cloud e cloud. “Quando si parla di cloud, nel mondo enterprise le perplessità e i timori sono ancora molti e riguardano in particolare la perdita del controllo sui dati e le possibili falle nella sicurezza”, evidenzia Danilo Cattaneo, direttore generale di InfoCert, Certification Authority con oltre 5,5 milioni di certificati di firma digitale, 1.400.000 caselle di posta elettronica certificata, circa 600 milioni di documenti conservati in modalità sostitutiva e oltre 20.000 clienti per il servizio di fatturazione elettronica verso la PA. “Per questo - aggiunge - quando un’azienda comincia a pensare al cloud per prima cosa dovrebbe concentrare la propria attenzione sul provider, che deve fornire adeguate garanzie in termini di affidabilità, serietà e compliance normativa”. Partendo da questi presupposti e capitalizzando un patrimonio di fiducia da parte dei clienti maturato negli anni Infocert ha sviluppato SecureDrive, con l’obiettivo, commenta Cattaneo, di “evolvere da certification authority a digital trust provider”.


SecureDrive è una soluzione di File Sync&Sharing (FSS) che consente di memorizzare, condividere e accedere in mobilità ai propri dati con semplicità, ma senza scendere a compromessi in termini di sicurezza. Per rendere il cloud più sicuro InfoCert utilizza un brevetto industriale registrato in Italia, Europa e Stati Uniti che assicura completa integrità dei documenti archiviati su SecureDrive, cautelando gli utenti nei confronti di modifiche, cancellazioni o ripristini di backup non autorizzati. Ma non solo. All’interno di SecureDrive è disponibile un’area ancora più sicura: si tratta di SecureVault, protetta da un sistema di cifratura ‘client side’, vale a dire con una chiave di cifratura privata, conosciuta solo dall’utente (se lo ritiene opportuno il cliente può peroò attivare una funzione di ‘recupero password’ che consente a Infocert di fornire anche questo servizio, altrimenti, nel caso in cui la password venga dimenticata, i dati non saranno più accessibili per nessuno). In questo modo nessuno, né i malintenzionati né il provider stesso, potrà accedere ai dati più sensibili. Grazie alla componente Legalbus è possibile integrare il servizio con le altre soluzioni della piattaforma InfoCert quali Posta Elettronica Certificata, Strong Authentication, Fatturazione Elecctronica, Firma e Conservazione Digitale, realizzando così sistemi di digitalizzazione a norma sempre più completi, affidabili, semplici da utilizzare ed economicamente sostenibili.
 

 

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