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15/11/2018

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Anche in Italia i data center di Amazon Web Services

Per l’inizio del 2020 prevista l’apertura di una nuova Region che consentirà di gestire le applicazioni e archiviare i dati in Italia, abbassando nel contempo i tempi di latenza.



A inizio 2020 anche l’Italia avrà i suoi data center Amazon Web Services con l’apertura della Region AWS Europe (Milan). Questa comprenderà tre zone di disponibilità (Availability Zone) e sarà la sesta regione AWS in Europa, insieme a Francia, Germania, Irlanda, Regno Unito e Svezia. Il tutto in un contesto dove, al momento, la società offre 57 zone di disponibilità distribuite su 19 regioni geografiche a livello mondiale, con altre 12 Availability Zones in quattro regioni in arrivo fra la fine del 2018 e la prima metà del 2020, in Bahrain, Hong Kong SAR, Sud Africa e Svezia..

Andy Jassy"Per migliaia di anni, gli italiani sono stati gli artefici di alcune delle più innovative e pionieristiche iniziative tecniche e artistiche", dichiara Andy Jassy, Chief Executive Officer, Amazon Web Services. "Siamo rimasti colpiti da come le aziende italiane abbiano finora investito su AWS, ma crediamo che una regione italiana di AWS renda ancor più semplice per le aziende e le organizzazioni governative italiane reinventare ed evolvere le esperienze dei clienti e dei cittadini per molti decenni a venire".

Uno dei risultati previsto con l'aggiunta della nuova Regione AWS Europe (Milan) c’è quello di consentire alle organizzazioni di fornire una minore latenza agli utenti finali in Italia. Inoltre, spiega una nota, i clienti locali con requisiti di sovranità sui dati saranno in grado di archiviare i propri dati in Italia con la garanzia di mantenere il controllo completo sulla collocazione dei propri dati; i clienti che costruiscono applicazioni conformi al General Data Protection Regulation (GDPR) disporranno dell’accesso ad una nuova regione AWS in Europa (UE) che soddisfa i più alti livelli di sicurezza, conformità e protezione dei dati. Infine, le organizzazioni italiane, dalle startup alle imprese fino al settore pubblico, disporranno nel proprio paese di infrastrutture per sfruttare tecnologie avanzate come gli analytics, l'intelligenza artificiale, i database, l'Internet of Things (IoT), il machine learning, i servizi mobili, le tecnologie serverless e molto altro ancora per spingere l'innovazione.

 

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