Storage for Virtual Innovation - Fujitsu
Applicazioni - Hardware
 

24/10/2016

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di Ruggero Vota

Tecnologie e servizi per la digital transformation

Obiettivo del nuovo framework Workstyle Innovation Technology di Ricoh è trovare il giusto equilibrio tra le sfide di innovazione dell’azienda e il cambiamento abilitato dagli utenti grazie ai device della mobility e ai servizi cloud.

Davide OrianiNon è propriamente esatto oggi affermare che le modalità di lavoro nell’ambiente di ufficio di ogni persona sono destinate a cambiare, questo perché in molte organizzazioni pubbliche e private, di ogni mercato e di ogni dimensione, il modo di interagire delle persone con le informazioni aziendali è già cambiato grazie, prima di tutto, alla mobility e al cloud. Quindi oggi la domanda giusta non è tanto ‘Se cambierà il modo di lavorare’ e non è nemmeno ‘Quando cambierà il modo di lavorare’, ma semmai ‘Quando all’interno di un’organizzazione qualcuno deciderà che su questo cambiamento si possono costruire delle innovazioni di business importanti?’. Tutti i giorni milioni di persone stanno già lavorando in modo diverso grazie a smartphone e tablet integrando nella modalità di lavoro personale quelle soluzioni e quei servizi diffusi anche nel mondo consumer che agevolano con efficacia le modalità di interazione e di utilizzo delle informazioni aziendali. Questo per essere più veloci e agili nel proprio contesto e, quindi, per ottenere risultati di business migliori e in modo più veloce. Un ‘modus operandi’ che però non tiene conto di molti fattori critici, come per esempio la sicurezza e il management dell’IT; ma non c’è solo questo. Infatti, come qualsiasi altra iniziativa spontanea che nasce dai singoli all’interno di un’organizzazione, più o meno complessa, questa si sviluppa in modalità diverse e finché non viene messa a sistema in modo organico all’interno di un ambiente aziendale, l’impresa sfrutta solo in minima parte il potenziale positivo di innovazione indotto dal cambiamento. Non è però imponendo modelli rigidi e predefiniti che si governa una rivoluzione già partita e che ha già radicato in molti utenti nuove abitudini di lavoro personali; semmai è invece offrendo un’ampia capacità di personalizzazione che si possono portare gli utenti aziendali a condividere uno ‘schema di gioco’ comune, che l’azienda può governare con efficacia ed Davide Oriani, chief executive officer di Ricoh Italia efficienza senza imporre rigidità e dando spazio a quelle buone pratiche degli utenti che si sono già dimostrate valide. Trovare quindi il giusto equilibrio tra le necessità di governo dell’azienda, i suoi obiettivi di innovazione del business e quanto gli utenti hanno già coniugato in modo autonomo, e sempre più continueranno a fare nel futuro, grazie ai nuovi device della mobility e ai servizi cloud è l’obiettivo del nuovo framework Workstyle Innovation Technology di Ricoh. Un vero e proprio ecosistema di soluzioni che concorrono ad abilitare in azienda un nuovo modo di lavorare che sia produttivo ma soprattutto che aiuti ogni utente aziendale a lavorare meglio. Questa è sempre stata la filosofia di Ricoh: “L’efficienza dell’IT, così come l’innovazione non possono essere mai fine a stesse – afferma Davide Oriani, chief executive officer di Ricoh Italia – ma devono avere l’obiettivo di valorizzare al massimo le qualità delle persone, la loro creatività, intraprendenza e imprenditorialità. In questi anni abbiamo analizzato il rapporto tra tecnologie e persone nelle organizzazioni in cui l’IT gioca un ruolo importante e abbiamo sviluppato un’offerta integrata di servizi che copre tutti gli aspetti dell’IT aziendale. Non possiamo quindi certamente mancare a questo nuovo appuntamento con l’innovazione tecnologica volta a migliorare il modo di lavorare delle persone”.


Un mosaico di soluzioni per i nuovi stili di lavoro
Le aziende impegnate nella trasformazione digitale, destinata a rivoluzionare i modelli di business, hanno bisogno di un partner in grado di affiancarle assumendo il ruolo di fornitore tecnologico così come quello di consulente strategico sempre presente e propositivo: “Da tempo offriamo un ampio portafoglio di soluzioni che rispondono a tutte le esigenze IT delle aziende e che si declinano secondo i nuovi paradigmi che si stanno affermando in questi anni – dichiara Oriani. La nostra proposizione di Workstyle Innovation Technology è in linea con questo approccio e comprende, oltre a soluzioni per la stampa e la gestione documentale, anche piattaforme per la collaboration e la videoconferenza, e altri sistemi IT quali pc e server”. Alle tecnologie si affianca un supporto declinato anch’esso in modo ‘intelligente’ per consentire all’utente di risolvere in autonomia le problematiche più comuni e per accedere, nei casi più complessi, in modo immediato all’assistenza remota. Workstyle Innovation Technology è un framework che va a completare il panorama dell’offerta Ricoh confermando un approccio al mercato esteso e integrato ai diversi temi che entrano in gioco. “Declinare il tema della produttività significa oggi creare un ambiente in cui tutti gli utenti aziendali possono accedere alle informazioni, condividere la conoscenza e collaborare in modo facile e veloce. Sul fronte delle aziende invece significa lavorare insieme su policy, processi, strumenti, tecnologie e infrastrutture IT per essere efficienti nella gestione e rafforzare le capacità dei propri utenti a essere efficaci nel business”. La Workstyle Innovation Technology è quindi un articolato ecosistema, un mosaico di soluzioni, che porta importanti innovazioni in molteplici ambiti. Sul fronte dei sistemi di stampa, per esempio, la nuova generazione di macchine multifunzione Ricoh è dotata di uno Smart Operation Panel. Uno schermo touch simile a un tablet con il quale l’utente grazie alle capacità di personalizzazione può lavorare in modo più semplice e flessibile, garantendo al tempo stesso sicurezza nella stampa dei documenti aziendali. Lo stesso Smart Operation Panel è poi l’elemento attraverso il quale l’utente può attivare le funzioni di assistenza che gli consentono di risolvere in autonomia e rapidamente gran parte delle piccole esigenze operative e naturalmente anche di comunicare, invece, immediatamente con i servizi di supporto da remoto nei casi più complicati. Nei multifunzione è stato integrato un sistema di autenticazione dell’utente che è la chiave di accesso alle proprie personalizzazioni. L’interfaccia utente permette infatti di accedere immediatamente alle applicazioni e alle funzioni più utilizzate e consente di impostare velocemente anche i layout di stampa più complessi. Ma anche il processo di autenticazione è stato reso flessibile e veloce. È infatti sufficiente avvicinare il badge aziendale, anche basato su tecnologia NFC, per effettuare l’autenticazione e visualizzare subito l’interfaccia personale e gli strumenti utilizzabili. Grazie a tecnologie NFC e Bluetooth, oppure attraverso la lettura di un codice QR, il dispositivo può essere utilizzato per stampa, copia, scansione e invio fax anche direttamente dal proprio smartphone o tablet. L’utente può inoltre recuperare i documenti dal cloud aziendale e, attraverso il proprio dispositivo smart, inviarli in stampa sul sistema che in quel determinato momento risponde al meglio alle sue esigenze, per esempio in termini di finitura del documento.

App personali, processi di business integrati e cloud
Davide OrianiSul fronte della personalizzazione l’utente ha a disposizione un’ampia gamma di app scaricabili dall’Application Site di Ricoh, integrabili con le applicazioni e i servizi più diffusi, compresi quelli forniti dai principali cloud provider; questo vale per i device mobili dell’utente, ma anche per qualsiasi nuovo sistema smart di Ricoh e quindi non solo multifunzione ma anche lavagne interattive, sistemi di UC&C (unified communication & collaboration) e videoproiettori; dando sostanza alla capacità di gestione integrata dei contenuti digitali secondo il modello del ‘connected office’. Sul fronte dei Business Process per migliorare ulteriormente la gestione delle informazioni e dei processi di acquisizione, condivisione e distribuzione dei documenti, i dispositivi multifunzione Ricoh possono essere integrati con soluzioni e piattaforme di terze parti. Ricoh continua a collaborare con altre aziende informatiche per ottimizzare l’integrazione tra hardware e software sia a livello di interfaccia grafica che di funzionalità avanzate in modo da offrire ai propri clienti una gestione documentale all’avanguardia. “I nostri dispositivi si adattano senza problemi all’ambiente IT e ai sistemi applicativi esistenti - spiega Oriani - mentre l’interfaccia utente intuitiva e la facilità d’uso li rendono facilmente integrabili nei processi e nelle operazioni aziendali quotidiane”.

Mobility e ‘connected office’ in piena sicurezza
Tutti i dispositivi smart di Ricoh sono facilmente accessibili e governabili dagli smartphone e dai tablet degli utenti aziendali. Ognuno può accedere alle periferiche Ricoh senza dover eseguire la registrazione del proprio device o collegarsi alla rete aziendale, ma può farlo rapidamente attraverso una delle tre tecnologie supportare ovvero NFC, Bluetooth o un codice QR. I diritti di accesso sono controllati mediante protocolli di autenticazione che forniscono in tutta sicurezza ai dipendenti gli stessi privilegi e le stesse funzionalità su tutti i dispositivi Ricoh attivi in azienda dovunque si trovino. E questa non è solo la base, essenziale per consentire un pieno e facile utilizzo dei device mobili con gli strumenti di Ricoh, ma è soprattutto il fulcro che dà concretezza operativa e quindi abilita il concetto di ‘connected office’. Ovvero una vera e propria gestione dei contenuti digitali, non quindi più solo gestione dei documenti, che semplifica la condivisione dei dati su più sistemi smart di diversa natura e sedi fisiche, ottimizzando i processi e le operazioni più frequenti. Stampanti, multifunzione, videoproiettori, lavagne interattive, ma anche soluzioni per la comunicazione la collaborazione tra gli utenti aziendali, il concetto di ‘connected office’ permette all’utente di governare dal suo device mobile i flussi di informazioni digitali tra queste piattaforme, semplificando la distribuzione dei contenuti e la creazione dei documenti. Per esempio, in tempo reale un utente può decidere che il contenuto che sta presentando su una lavagna luminosa ai colleghi in una sala riunione può essere stampato su determinati sistemi multifunzione. E questo può essere realizzato in modo facile e sicuro anche quando i team sono remoti e gli utenti collaborano tra di loro attraverso una soluzione per la condivisione delle informazioni.

Prodotti e servizi in ottica progettuale
Secondo Ricoh la differenziazione sul mercato si gioca sulla capacità di offrire ai clienti prodotti e servizi in ottica progettuale. L’offerta di valore Ricoh, e quindi anche la nuova proposta Workstyle Innovation Technology, è abilitata da una struttura capillare e fortemente specializzata in grado di raggiungere i clienti e proporre loro il portafoglio di soluzioni a disposizione. “La nostra organizzazione di vendite dirette conta circa 200 dipendenti ed è strutturata per essere il più vicino possibile al mercato sulle tre declinazioni tradizionali di valore dei clienti:

- Top Account con due team concentrati sui Major Account nazionali e Global Major Account (clienti che hanno accordi quadro internazionali). Tipicamente rientrano in questa tipologia le aziende del settore finance – grandi istituti di credito e gruppi assicurativi – gli operatori di telecomunicazioni, i media provider e le utilities nazionali; in generale quelle grandi realtà che hanno la necessità di affidarsi a un fornitore che coordini centralmente la gestione di progetti e dell’IT.

- Clienti Executive di territorio garantiti da una presenza capillare di nove filiali di vendita (Milano, Torino, Genova, Padova, Imola, Firenze, Roma, Napoli, Palermo).

- E infine 16 Agenzie provinciali che seguono le realtà SME (Small Medium Enterprise) e Soho. Tutte queste strutture operano in modo dinamico e coordinato vendendo i nostri prodotti e servizi”, racconta Oriani.

Customer Centricity per rispondere sempre più velocemente
Quella di Ricoh è dunque una visione costruita intorno alle esigenze del cliente in un’ottica di Customer Centricity che richiede grande determinazione nel raccogliere e riconoscere gli stimoli che possono arrivare da più fonti e relazioni, ma anche capacità non banali nella gestione di un’organizzazione complessa che deve rispondere sempre più velocemente alle esigenze dei differenti mercati verticali. “Abbiamo qualificato correttamente la nostra proposta di soluzioni al fine di creare relazioni con figure aziendali che in passato non erano i nostri tradizionali interlocutori e che oggi invece rivestono un importante ruolo in termini di stakeholder decisionali. Quando si parla di tecnologie ormai le persone chiave di un’organizzazione aziendale possono essere, oltre ovviamente al CIO, il direttore risorse umane/organizzazione o quello dell’innovazione dal momento che i modelli di business delle aziende sono cambiati rispetto al passato e l’IT è sempre più trasversale”. Ricoh realizza inoltre delle survey periodiche per misurare il grado di soddisfazione dei clienti e poter quindi osservare da vicino i cambiamenti e le nuove domande che arrivano dal mercato. La società è quindi consapevole che le aziende non guardano più solo al prezzo, ma richiedono processi innovativi ed efficienti insieme a livelli di servizio erogati sempre più qualitativi ed efficaci. Un tassello decisivo è rappresentato dall’assistenza tecnica che oggi è un fiore all’occhiello di Ricoh Italia. La struttura è composta da 190 tecnici dipendenti, e a differenza di altri operatori del settore, che hanno invece esternalizzato queste funzioni, i tecnici Ricoh seguono costantemente corsi di certificazione e di formazione per erogare un servizio di assistenza con la massima qualità e garanzia di successo. Questo approccio permette a Ricoh di governare e monitorare con precisione le performance del servizio erogato: “I nostri clienti ci valutano come un partner di elevata qualità e che offre prodotti innovativi ma che ha, al contempo, anche una estrema rapidità di risoluzione in casi di intervento quando si rivolgono all’assistenza tecnica. Seguendo la stessa logica e sempre in controtendenza rispetto a quanto fanno altre aziende abbiamo deciso di mantenere all’interno anche il call center con operatori nostri dipendenti costantemente formati affinché abbiano le competenze per offrire al cliente il miglior supporto. Tutto questo rappresenta un valore per fidelizzare i clienti e mantenerli soddisfatti in modo costante e continuo nel tempo”.

 

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