Eventi 2017
Mobile/Wireless
 

10/02/2017

Share    

L'Internet of Things viaggia sul satellite

Sfruttando il protocollo LoRaWAN sono già diverse le applicazioni che utilizzano una rete Immarsat per migliorare l'efficienza di luoghi remoti, ad esempio in ambito agricolo e petrolifero.

È basata sul protocollo LoRaWAN la rete che Immarsat ha sviluppato in collaborazione con Actility, specialista delle Low Power Wide Area Networks (LPWAN), con l’obiettivo di portare l’Internet of Things (IoT) in ogni angolo del globo. In particolare si parla di abilitare clienti e partner a veicolare sul mercato soluzioni IoT sfruttando la connettività LoRaWAN - sia al suolo che via satellite - come backbone di rete. In particolare la piattaforma integrata fornisce una soluzione end-to-end che trasmette dati specifici di un sito ad applicazioni presenti nella cloud a fini di analisi, generazione di informazioni e supporto alle decisioni.

Tre sono quelle già attive. La prima dedicata all’asset tracking, con il tracciamento dell posizione, movimento e altri dati del bestiame in un ranch remoto in Australia. Questo permette di sostituire il processo manuale di inviare una persona fisicamente alla ricerca di un capo smarrito. Quando c’è il rischio che un animale si sia perso, oppure si sta comportando in modo irregolare, o si sta avvicinando al perimetro del ranch, un allarme viene inviato al sistema di gestione consentendo un intervento immediato.

Fronte agricoltura, invece, vengono monitorati i livelli dell’acqua nei serbatoi e l’umidità del suolo alle radici delle piante in una grande piantagione di olio di palma in Malaysia per irrigare laddove è più necessario e raggiungere la massima resa. In questo modo si ha una gestione più intelligente delle risorse e si riduce la quantità di territorio richiesto per la produzione.

Nel settore petrolifero, infine, si parla del monitoraggio remoto dei processi di una piattaforma petrolifera dove la copertura cellulare è irregolare o inesistente per identificare potenziali punti di guasto da risolvere evitando quindi costose interruzioni del servizio. Un sito di produzione a monte misura costantemente i parametri operativi e li trasmette a una control room dove un sistema SCADA regola le impostazioni e i controlli.

 

TORNA INDIETRO >>