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21/12/2016

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Con Talend i big data accelerano

La società, presente da maggio con una filiale in Italia, propone un framewok per la completa gestione del dato nelle nuove soluzioni open source, come Hadoop, a supporto del business.

Massimo TripodiAccelerare i tempi di apprendimento e quindi ridurre la curva di adozione delle nuove tecnologie big data ora che questo importante tema di innovazione del business viene approcciato con più concretezza da parte delle aziende utenti. È questa la missione di Talend, società nata nel 2006 e con una filiale in Italia da maggio di quest’anno, che vede nelle soluzioni open source, prime tra tutte Hadoop, l’occasione per ‘democratizzare’ l’utilizzo di questi sistemi nelle imprese rendendoli utili per il business ed efficienti nella loro gestione:

“Per rendere utilizzabili al meglio le nuove soluzioni, forniamo un framework tecnologico, anch’esso open source, che inizialmente era focalizzato solo su funzionalità ETL, ma nel tempo si è arricchito con capacità di data quality, data governance, data integration, master data management e gestione real time dei big data; proponiamo quindi una soluzione completa per la gestione del dato e oggi in Italia su queste soluzioni registriamo molto interesse – spiega Massimo Tripodi sales country leader, Talend Italia. Il tema principale che i clienti ci chiedono di affrontare è quello dell’implementazione del ‘data lake’; ovvero di raccogliere in modo normalizzato ed efficiente tutti quei dati che si ritengono utili per il business, ma che tipicamente non sono gestiti nei tradizionali sistemi orientati all’analisi, mettendoli quindi a fattor comune tra loro e anche con il data warehouse aziendale”. Ma non c’è naturalmente solo questo: “Diversi progetti di Internet of Things si stanno avviando in diversi settori e in vari ambiti applicativi: dall’automotive alle utility; dalla manutenzione predittiva a una nuova gestione del cliente che tenga conto delle sue abitudini di utilizzo o di consumo di un bene o di un servizio. E qui entra in gioco più fortemente anche il tema della cloud integration”.

L’attenzione delle aziende italiane alla proposta di Talend è testimoniata dal forte interesse che questa registra nelle comunità open source: “Il nostro modello è disponibile gratuitamente per valutazione all’interno della community e l’Italia è stabilmente tra i primi cinque Paesi EMEA in termini di download della community edition dei nostri software open source”. Nel nostro Paese ora l’azienda opera con tre partner (un system integrator e due value added reseller), e naturalmente la filiale italiana si occupa anche di vendita diretta. “Per il 2017 il progetto è quello di poter contare su una decina di partner”.

 
TAG: Big Data

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